Utilizzare gli oscillatori nel trading

Uso oscillatori nel trading

Sono davvero utili gli oscillatori nel trading?

La conoscenza dei principali indicatori ed oscillatori è certamente una delle cose importanti che il trader deve avere, insieme a trendline, supporti e resistenze.

Per certo, rimane basilare capire l’impiego dei vari indicatori ed oscillatori nel trading, le loro caratteristiche tecniche e gli eventuali limiti che hanno.

L’utilizzo degli indicatori non è mai indispensabile se non per averne un utile nell’impiego, come una sorta di filtri di fondo per scremare i segnali.

Bisogna poi ricordare che l’indicatore ha comunque un grosso limite che il prezzo non ha: è, per definizione, una rilettura delle quotazioni e del volume. In sintesi, osservando il prezzo, si ha la misura immediata della qualità del movimento, mentre osservando l’indicatore si ha una rilettura dei data array sottostanti.

E’ fondamentale quindi considerare come rinunciare all’osservazione del prezzo in favore degli indicatori, è come voler stimare la velocità di un’auto mettendo in relazione la marcia inserita col numero di giri del motore. Si potrebbero creare delle illusioni cognitive alle quali bisogna stare molto attenti: un titolo in ipervenduto è un titolo che sta scendendo molto e il mettersi long sullo stesso, come magari vorrebbe l’ortodossia interpretativa di alcuni indicatori, potrebbe apparire sensato solo ad una prima approssimazione; poi, potrebbe in realtà rivelarsi disastroso perché non rappresenta la condizione ottimale e significativa per acquistare il titolo. Nella fattispecie, la fa da padrone sempre il trend.

Pertanto, la conoscenza in generale, e quindi anche degli oscillatori, rimane un bene prezioso o forse il bene più prezioso. Ma di fondo, la gestione della stessa rispetto ad un operatività nel trading deve essere cautamente considerata.

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