Mario Draghi: qualcuno lo fermerà?

mario-draghiLe borse europee vengono condizionate costantemente dalle parole di Mario Draghi. Ovviamente, se vi è qualcuno in grado di conoscere prima cosa dirà, quel qualcuno otterrà benefici dalle sue parole. Assolutamente sì.

Le parole di Draghi orientano i mercati anche in maniera molto sostanziale. Chi trada i futures o le valute, dove rimane applicabile la leva finanziaria, può guadagnare tantissimo anche in pochi minuti. Ma è corretto e legale che qualcuno sappia prima cosa deve dire Draghi nelle sue conferenze o nei suoi comunicati? Chiaro che no.

Ma è plausibile che qualcuno lo sappia.

Difatti, le sue decisioni sono maturate all’interno di un tavolo di lavoro e di consultazioni con altri membri; anche questi ultimi potrebbero essere anticipatori di notizie a terzi che se ne avvantaggerebbero. Si spera che ciò chiaramente non accada.

Magari, se tutti coloro che partecipano a decisioni in grado di influenzare i mercati non fossero espressione del sistema politico e bancario, si assisterebbe probabilmente ad uno scenario meno adatto ai soliti opportunisti.

Il business legato alle notizie di prima mano è molto alto ed alimenta l’ingordigia di coloro che possono accedere all’insider trading. Essi sono e rimarranno dei poveri mediocri incapaci nel loro lavoro che approfittano di un sistema a loro favorevole. Sono purtroppo quegli stessi che rovinano il mercato del trading fatto da tantissimi operatori seri e precisi che mettono in gioco le loro capacità, il loro tempo, i loro studi per lavorare al meglio.

Quegli stessi che si prendono grandi responsabilità nelle scelte senza beneficiare di alcunché che non siano i propri mezzi. Tanti di questi operatori sono anche dei fuoriclasse che non hanno avuto la fortuna o l’arguzia di trovarsi al posto giusto nel momento giusto o di non avere un nome illustre. E tanti altri, se non sono dei fuoriclasse, sono di certo molto bravi e competenti e si confrontano giornalmente con i mercati senza favori.

Tutti questi soggetti inorgogliscono le borse con il loro lavoro onesto e serio e combattono anche contro il sistema scorretto degli insider trading. Sarebbe bello prendere un insider trading e chiedergli un giorno di operare da solo senza piaceri esterni e notizie di prima mano. Ma sarebbe ancor più interessante e logico fermare Draghi e altri dal diffondere notizie.

Stessero zitti perché non è necessario fare conferenze e raccontare cosa faranno le banche centrali. Il loro dovrebbe essere un silenzio assoluto. Sanno bene di influenzare i mercati e perché lo fanno?

Così come sanno che non devono favorire nessuno. Così come sanno che ci sono la maggioranza di operatori onesti e bravi da rispettare.

Allora sarà il caso che fermino Draghi dall’influenzare con le sue parole i mercati in favore di alcuni ed in sfavore della maggioranza degli operatori e persone? Dunque: basta a questi burocrati per il rispetto della gente che lavora!

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