Cosa tradare in questo periodo?

Cosa tradare in questo periodo?Abbiamo in corso un trend di rialzo riferito, come spesso accade da sempre, al cosiddetto rally natalizio.

Spesso è avvenuto con motivazioni varie e con incongruenze evidenti. Basti pensare che anche questo rally è in piena contraddizione a quanti autorevoli avevano ipotizzato come la vittoria di Trump sarebbe stata una piccola catastrofe per i mercati finanziari, così come lo era il Brexit. Invece i mercati americani (DJ, S&P, ND) sia dopo il Brexit che dopo la vittoria di Trump, hanno fatto sempre nuovi massimi storici.

In questo contesto, il trading, va inquadrato entro alcuni parametri abbastanza definiti come la scelta dello strumento più liquido e regolamentato, e con sottostante di indici finanziari.

Nel rally in questo caso rialzista, il trading stretto alimentato dall’analisi tecnica, rischia di dare tanti falsi segnali ribassisti e quindi contrari al trend. Preferibile nei segnali contrari, creare un filtro d’ingresso per selezionare i migliori segnali al ribasso.

Da considerare come nel rally, la volatilità si abbassa nel brevissimo periodo e quindi si accentuano i rischi di un trading infruttifero.

Altra buona abitudine è in corso di trend natalizio selezionare solo alcune giornate per fare trading; ad esempio buono il 14 dicembre giornata della riunione della Fed per il rialzo tassi. Oppure il 22 o il 27 dicembre, giorni di possibile prese di beneficio. Molto interessante la prima settimana di gennaio e quasi tutto il mese dove si alzerà di molto la volatilità.

Il trading dovrà avere sempre stop molto vicini per le operazioni al rialzo; mentre per quelle al ribasso privilegiare stop più distanti dal prezzo d’ingresso e puntare a profit target più consistenti. Molto rigidi nell’applicazione perché l’imponderabilità dei mercati finanziari esiste ed è legata a fenomeni di manipolazione mediatica, politica, economica dei poteri forti.

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