Come si sceglie cosa tradare?

Come scegliere cosa tradare

Scegliere cosa tradare in base alle opportunità

Spesso ci si chiede non solo come bisognerebbe muoversi nel mondo del trading, ma anche cosa tradare. E’ bene privilegiare nel trading soprattutto i future legati agli indici principali europei o americani, optando per i segnali al ribasso con l’utilizzo di un trailing stop.

E’ fondamentale in questa fase cogliere tutte le opportunità al ribasso che a questo punto, da questo periodo in avanti, saranno molto performanti.

Il trailing stop sarà utile per evitare di uscire prima e comunque per consolidare piccole perdite o ottimizzare i profitti. Alla presenza di conti con capienza limitata, piuttosto che fare uso della leva finanziaria, si potrà in marzo comprare delle put in base a se si punta a guadagnare diversi punti percentuale entro settembre 2017 correndo minimi rischi.

Invece, con una propensione al rischio un poco più alta, si possono comprare delle put con base sotto del 2-3% e puntare a guadagnare oltre il 20-30%.

Un esempio concreto di questo tipo di operatività si ha in questo modo: indice NASDAQ alle quotazioni dello scorso 17 febbraio valeva 5325.

  • Operazione con minore rischio: comprare put sul NASDAQ base 5300 scadenza settembre 2017. Obiettivo di rendimento tra il 10 e il 25%; l’obiettivo di rendimento potrebbe essere raggiunto già tra marzo e aprile 2017.
  • Operazione con rischio più alto: comprare put sul NASDAQ base 5200/5100 con scadenza maggio o giugno 2017; l’obiettivo di rendimento sarà tra il 20 e il 30% e potrebbe essere raggiunto anche molto prima della scadenza naturale delle opzioni.

Bisogna ricordare come le opzioni comprate non hanno esponenzialità nelle perdite, nel senso che se investo 1000 posso perdere al massimo 1000. Solo le opzioni vendute allo scoperto danno esponenzialità alle perdite e quindi aumentano sensibilmente i rischi.

Lascia un Commento