Cosa è cambiato con le nuove quotazioni EUR/USD?

Chi è il responsabile delle nuove quotazioni EUR/USD?

Le quotazioni sull’EUR/USD nel forex hanno oltrepassato nei giorni scorsi la resistenza posta a 1,12/13 per superare comodamente l’1,14.

Tecnicamente, la tenuta della vecchia resistenza, oggi supporto, apre spazi per allunghi nella zona 1,17. Tutto ciò comunque in una fase laterale che non escluderà rientri nella zona 1,11.

Il rialzo è stato giustificato dai soliti, e sempre con il senno di poi, col fatto che dalle parole di Mario Draghi in una delle sue ultime uscite sia trapelata la possibilità di un rialzo dei tassi europei durante il prossimo anno.

Non crediamo assolutamente nel fatto che le attuali quotazioni siano frutto delle parole di Draghi.

Sarebbero ben bilanciate dai rialzi occorsi già sui tassi americani e ancora dall’altro possibile rialzo nel corso di questo anno.

Quindi cosa è cambiato? Nulla.

Alla base vi è la volontà americana di non volere un dollaro forte per favorire le esportazioni e bilanciare meglio l’esagerato debito pubblico. Pertanto le attuali quotazioni stridono con i rialzi tassi americani, ma rendono chiara l’idea sottostante della politica economica americana.

Quindi, non cavalcare nessun trend di fondo ma lavorare nell’ambito di una fase laterale delle quotazioni, prestando attenzione ai balzi come l´ultimo fatto dall’EUR/USD che fanno saltare stop e resistenze o supporti tecnici.

In queste fasi, si possono anche prediligere acquisti o vendite a scalare con obiettivi di target o stop loss prefissati.

Lascia un Commento