Il breakdown nel forex causato dalla fase di lateralità

breakdown fase laterale

Come e cosa influenza questa fase di lateralità?

L’andamento dell’Euro/Dollaro prosegue costante nella sua fase di lateralità dalla quale uscirà solo per dei break sopra le prime resistenze che girano a 1,09, 1,1150, 1,1230. Molto difficile, a questo punto, la rottura della zona 1,0460.

Anche quest’ultima, se violata, lo sarà in un movimento di breakdown su carenze di volumi, alimentate da fattori macroeconomici e politici non preventivabili dai comuni canoni di comunicazione.

Con breakdown si intende il movimento di un prezzo attraverso un livello di supporto identificato che, generalmente, è seguito da un alto volume e dal declino. I trader tecnici venderanno in short gli asset quando il prezzo delle security scenderà al di sotto del livello di supporto, proprio perché tutta questa situazione funge come chiaro indicatore delle future vendite addizionali che seguiranno l’andamento.

E’ ovvio come la perdurante fase laterale fa parte del quadro geo-valutario internazionale, fatto di tassi a zero e di fiumi di liquidità immessi dalle banche centrali.

Il forex, ed in particolare l’Euro contro il Dollaro, rimane poco interessante per le finalità degli speculatori ma certamente proficuo per gli scalper (ossia l’investitore in Borsa che si muove attraverso Internet con poco margine di guadagno), che possono dragare piccoli guadagni all’interno di un range sempre molto contenuto.

Il trend a seguire continuerà ad essere laterale per tutto l’anno, con rotture possibili che alla fine rientreranno nell’attuale trading range, ossia la zona di congestione dei prezzi, delimitata da una linea inferiore definita di supporto, ed una superiore, chiamata resistenza. Il trading range può assumere diverse forme ed è caratterizzato da un movimento laterale in una determinata fase di mercato.

Anche i prossimi eventi politico-monetari favoriranno il contrasto delle correnti ribassiste e rialziste: nuovi rialzi tassi sul dollaro da parte della banca centrale americana, approvazione del bilancio americano, elezioni presidenziali in Iran, politiche in Germania, legislative in Amarica, tagli fiscali in America.

Punti di domanda rimangono collegati sempre alle valute: il prezzo del petrolio, del gas e delle commodities in generale, oro, lo scoppio di altri conflitti nel mondo.

Lascia un Commento