Chi deciderà quando i mercati dovranno invertire la tendenza definitivamente?

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Sono i potenti delle borse mondiali a decidere come si muoveranno i mercati?

Era il 24 agosto del 2015 quando i mercati finanziari americani tracollavano con l’S&P, sospeso per eccesso di ribasso a meno 7%. Stessa cosa avvenne anche per il NASDAQ che fu sospeso per eccesso di ribasso a meno 10%.

Non vi era alcuna tematica specifica per favorire questo calo che era iniziato già tre giorni prima con altri corposi movimenti di declino. L’S&P giunse a 1831 e il NASDAQ a 3908. Intervenne subito la Federal Reserve (ossia la banca centrale statunitense, conosciuta anche come Fed) con 500 miliardi per frenare il brusco ridimensionamento dei mercati.

Ma a sostegno dei mercati o di altri soggetti interessati a ben altro?

Casualmente, sono poi proseguite, e sono ancora in corso, le immissioni di liquidità da parte delle banche centrali europee e giapponesi. E i benefici di queste strane azioni chi li ha avuti in effetti? La crisi economica mondiale che attanaglia i popoli e gli stati si è attenuata? Si direbbe proprio di no.

Basti osservare la produzione industriale europea alla deriva e la disoccupazione a livelli estremi , o la crisi in Brasile e Venezuela che non hanno precedenti.
In un passato recente, solo la crisi brasiliana avrebbe fatto collassare le borse mondiali. Ma, stranamente, rimangono toniche. Come il possibile default del Venezuela, così come accadde per l’Argentina, sarebbe stato oggetto di pessimismo normale. Invece niente.

Dunque, cosa deve succedere per alimentare correnti di vendite sui mercati europei ed americani e ridimensionare la bolla in essere? Una cosa molto semplice: che i potenti delle borse mondiali, e quindi coloro che governano i mercati finanziari, decidano che è giunto il momento di incassare le plusvalenze long. E di conseguenza, decideranno di cavalcare qualche notizia che sarà magari di portata inferiore a quelle del Brasile o del Venezuela o del petrolio, ma sulla quale con gli organi di informazione ben allineati favoriranno il calo.

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