L’attuale grande speculazione sui mercati finanziari

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Cosa accade quando c’è speculazione sui mercati finanziari?

L’indecisione degli operatori regna sovrana sui mercati finanziari. Non si sa come muoversi. Si prendono posizioni long con il rischio dell’esplosione della bolla e quindi possibili bagni di sangue? Non si liquidano le posizioni prese e si aspetta qualche segnale tecnico di uscita? Oppure si rimane liquidi in attesa di tempi migliori e quotazioni più basse per acquistare?

I mercati hanno disegnato una fase laterale che proseguirà ancora per qualche settimana. Ogni scelta dovrà tenere conto del fatto che le quotazioni, soprattutto di diversi listini, sono esagerate e saranno destinate a rientrare sensibilmente nei prossimi 20 mesi. Poi i mercati assumeranno una fisionomia più vicina alla normalità.

Al momento è in atto una vera grande speculazione sui mercati finanziari.

L’anno scorso, la speculazione si concentrò sul prezzo del petrolio al ribasso. Nel 2008 fu sempre sul petrolio al rialzo (fu portato a 150 dollari al barile). Tre anni fa sull’oro ed altri metalli. Adesso la mira è appunto sui mercati finanziari.

Per concertarla visto la dimensione molto alta, hanno utilizzato le banche centrali e chi le comanda, iniettando decine di migliaia di miliardi di liquidità e favorendo il sistema bancario collassato ma soprattutto gli orchestratori della speculazione.

Alla fine sembra che i benefici di tutto ciò li abbiamo avuti un po’ tutti: i singoli risparmiatori guadagnano se in possesso di prodotti azionari; le banche guadagnano per lo stesso motivo. In sintesi, se tutto sale tutti guadagnano.

Bene, la vera risposta va ricercata nel fatto che su tutti gli strumenti finanziari, a chi perde un euro corrisponde un altro che lo guadagna.

Ebbene ma quando tutto scenderà varrà la stessa cosa; e chi sarà o saranno coloro che perderanno e guadagneranno?

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