Chi dirige realmente i mercati finanziari?

regia mercati finanziari

C’è qualcuno dietro le azioni delle ultime settimane?

Nell’ultima riunione della BCE del 26 ottobre 2017, Mario Draghi ha prolungato il flusso di liquidità per i mercati finanziari fino alla fine del 2018 seppur dimezzandolo a 30 miliardi di euro. Non appare strano?

In coincidenza, la sera sempre del 26 ottobre uscivano tre mega trimestrali di Microsoft, Google e Amazon. Strano!

Strana coincidenza come ad un appuntamento così importante della BCE corrispondano gli eventi delle trimestrali altrettanto importanti. Addirittura, anche il premier catalano che avrebbe dovuto fare una dichiarazione per l’indipendenza il venerdì successivo, l’ha anticipata a giovedì pomeriggio per poi anticiparla intorno alle 13:30 e quindi prima della riunione della BCE, senza dire praticamente nulla (o forse qualcuno gli ha spiegato che non doveva creare danni alle borse?). Strano!

E tutte le trimestrali più importanti americane sono continuate ad uscire con risultati eclatanti (vedi Facebook del 1° novembre o Apple del 2 novembre). Tutti i dati forniti sull’economia americana sono eccezionali in questa fase. Strano!

Trump decide di nominare il nuovo governatore della FED, facente parte della solita squadra per non alimentare dubbi sul prosieguo del comportamento della FED in favore dei mercati finanziari, proprio giovedì 2 novembre nella settimana dei mega massimi storici dei mercati americani. Strano!

Nel book dei titoli di cui sarebbero uscite le trimestrali, si sono visti grandi acquirenti prima che uscissero così come sui futures degli indici NASDAQ, S&P e DOW JONES. Sono insider trading? Qualcuno sapeva e sa già prima dei risultati? Sarebbe strano!

Il Giappone anche se inietta 50 miliardi di euro sui mercati finanziari al mese, tira continui nuovi massimi storici. Inutile aggiungere come adesso si scopre che le economie sono incredibilmente positive e i burocrati europei si affannano a non parlare della crisi greca o dei vari debiti pubblici degli stati europei. Di José Barroso si è letto che dopo i suoi trascorsi ai vertici della commissione europea, sarebbe passato alle dipendenze di Goldman Sachs ecc ecc… Strano?

Tutto sta andando alla grande; però, meglio stampare un po’ di migliaia di miliardi di euro e regalarli ai mercati finanziari. Che poi nel mondo muoiano decine di migliaia di bambini per la fame o malattie cosa importa? Importante è continuare ad arricchire le classi di potere perché è importante ricordarlo, che se le varie società come Amazon, Apple, Facebook, Google e i mercati finanziari vanno fino dove sono andati oggi, non portano nulla all’economia reale ma solo fiumi di denaro nelle casse dei potenti che dominano il mondo. Ma dietro tutto questo è immaginabile che ci possa essere una regia? E’ e sarà la stessa che deciderà le prossime fasi.

Per il momento tassi a zero secondo Draghi per il rilancio non si capisce di cosa. L’unico effetto vero è che la casalinga e il pensionato non vedono un centesimo di interessi sui loro risparmi e che invece i ricchi che hanno le possibilità di investire sui mercati finanziari, si arricchiscono sempre più a dismisura.

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